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D. L. 14 agosto 2013, n. 93 (detto femminicidio)

Capo I: PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE
  • Art. 1 - Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori.

    Art. 2 - Modifiche al codice di procedura penale

    e disposizioni concernenti i procedimenti penali per i delitti contro la persona

    Art. 3 - Misura di prevenzione per condotte di violenza domestica.

    Art. 4 - Tutela per gli stranieri vittime di violenza domestica.

    Art. 5 - Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere.

    Art. 5 bis - Azioni per i centri antiviolenza e le case-rifugio.

  • Ecco, in sintesi, le norme più importanti contenute nel decreto legge.
    • Pene più severe - Il decreto prevede l'aumento di un terzo della pena se alla violenza assiste un minore e/o se la vittima è in gravidanza e/o se la violenza è commessa dal coniuge (anche se separato) e dal compagno (anche se non convivente).
    • Arresto obbligatorio in flagranza - È previsto l'arresto obbligatorio in caso di flagranza per reati di maltrattamento familiare e stalking. Ciò significa che le forze dell'ordine saranno obbligate al fermo di colui che viene sorpreso in un atto di violenza domestica o di stalking.
    • Allontanamento del coniuge violento da casa - Alle forze di polizia viene data la possibilità di buttare fuori di casa il coniuge (o compagno) violento se c'è un rischio per l'integrità fisica della donna. Viene così impedito a chi è violento in casa di avvicinarsi ai luoghi domestici. I destinatari di questo provvedimento potranno essere controllati attraverso il braccialetto elettronico.
    • Querela irrevocabile - Una volta sporta querela per violenza e maltrattamenti, quella querela sarà irrevocabile. Si sottrae dunque la vittima al rischio di una nuova intimidazione tendente a farle ritirare la querela.
    • Corsia giudiziaria preferenziale - Con questo decreto, i tribunali potranno adottare delle corsie preferenziali per i processi per femminicidio e per maltrattamenti.
    • Patrocinio gratuito - Per chi è vittima di stalking o maltrattamenti e non si può permettere un avvocato, è ora previsto il patrocinio legale gratuito.
    • Permesso di soggiorno alle vittime straniere
    • Vittime informate sull'iter giudiziario - La vittima di violenza o maltrattamenti sarà costantemente informata sulla condizione giudiziaria del colpevole (se si trova in carcere o in libertà, se è stato condannato, ecc...).

COSA E' IMPORTANTE SAPERE
  • 1. Non hai limiti di tempo per sporgere denuncia in caso di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p. - fatti di violenza fisica, psicologica, economica, reiterati e continuati nel tempo); tale denuncia non è revocabile. In seguito alle modifiche introdotte dalla nuova legge sul femminicidio, nel caso di maltrattamenti in famiglia viene assicurata la costante informazione alle parti offese in ordine allo svolgimento dei procedimenti penali (notifica alla parte offesa della revoca /modifica della misura cautelare applicata al maltrattante, notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari – art. 415 bis c.p.p.)

    2. nel caso di violenza sessuale (art. 609 bis c.p.) il tempo utile per la denuncia è prolungato fino a sei mesi e la denuncia è irrevocabile; in alcuni casi può essere procedibile d’ufficio

    3. puoi sporgere denuncia anche nel caso di un singolo episodio di violenza quale lesione personale (art. 582 c.p.), ingiuria (art. 594 c.p.)

    4. nei casi di stalking ovvero atti persecutori (art. 612 bis c.p.) hai sei mesi di tempo per denunciare e la denunciaè irrevocabile solo nei casi di “gravi minacce ripetute”, ad es. con armi (vedi nuova legge sul femminicidio n. 119/13)

    5. è opportuno che tu sappia che dopo una denuncia si apre un procedimento penale contro l’autore delle violenze e potrebbe esserci un provvedimento di allontanamento dell’aggressore e altre misure cautelari, in relazione al rischio

    6. è garantito l’anonimato a colei /colui che informa l’autorità di una violenza domestica di cui viene a conoscenza riguardante una terza persona

    7. alla persona vittima di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, stalking, è garantita l’assistenza legale con il patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dal reddito.